La Festa del papà è vicina e non ho proprio idea del perché, pensando a ricette da fare in questa occasione, si vada automaticamente alle zeppole (straordinarie!) o a piatti a base di caffè. Ma sarà vero che i papà hanno questa dipendenza da caffè? E caffè sia! Vi propongo questo piatto, dedicato al mio papà che continuo a sentire vicino e al papà dei miei figli, il mio impagabile sous chef!
Su Fb e Ig trovate brevi video che vi spiegheranno come formare i garganelli.

Ingredienti
Pasta
130 g di semola di grano duro
3 g di caffè liofilizzato
20 ml di acqua
1 uovo
Condimento
100 g di guanciale tagliato a dadini o a listarelle
1 scalogno
vino bianco
1 cespo di radicchio tardivo di Treviso
timo
Pecorino romano
sale e pepe
Pasta: sciogliere il caffè nell’acqua, impastare farina, caffè e uovo. Avvolgere la pasta ottenuta in pellicola da cucina e far riposare almeno 30 minuti. Poi stenderla, a mano o con la macchina, in lunghe strisce da ritagliare in quadrati di circa 4 cm per lato. Con l’apposito attrezzo formare i garganelli e farli asciugare sul tagliere. Se preferite potete tagliare delle semplici tagliatelle.
Condimento: in una padella ampia scaldare un cucchiaio di olio evo e rosolarvi a fiamma dolce lo scalogno affettato ed il guanciale. Sfumare con vino bianco poi aggiungere il radicchio tagliato a tocchetti (tenere da parte le punte) e saltare brevemente. Profumare con timo, correggere la sapidità con sale e pepe (attenzione, il guanciale ed il pecorino che andremo ad aggiungere, sono già molto sapidi).
Cuocere i garganelli in una pentola con acqua leggermente salata a bollore poi trasferire la pasta nella padella con il radicchio e amalgamare bene gli ingredienti.
Servire con pecorino romano grattugiato. Se preferite potete scaldare 50 ml di latte e sciogliervi (fuori fuoco) qualche cucchiaio di pecorino grattugiato. ne otterrete un leggera fonduta con cui completare il vostro piatto.







