Niente cuori per San Valentino ma una bella forma morbida, rotonda, con una torta, come un abbraccio. Questa ricetta è nel mio cuore e mi riporta a ricordi molto belli degli inizi della mia vita a due, in particolare ad una zuppa di cipolle mangiata in Francia in viaggio di nozze. Ho rifatto più volte quella ricetta (la trovate sul blog) e oggi volevo riproporla in maniera diversa, conservandone gli ingredienti fondamentali, formaggio e cipolle e trasformandola in una torta salata. Sono tanti anni che cammino insieme al mio Valentino e offrirgli una torta di cipolle in questa festa, direi che fa di noi una coppia ben collaudata! Buona festa a tutti!

Ingredienti: (stampo 20 cm di diametro)
Pasta brisée:
200 g di farina
100 g di burro
50 ml di acqua
1 pizzico di sale
Ripieno:
2 cipolle
2 porri
1 scalogno
2 uova
100 ml di panna
80 g di Emmentaler grattugiato
sale e pepe
noce moscata e timo
olio evo
1 noce di burro
Pasta: in una ciotola intridere con la punta delle dita la farina ed il burro ammorbidito. Aggiungere un pizzico di sale e impastare con l’acqua aggiungendone poco per volta, potrebbe non occorrere tutta.
Avvolgere il panetto ottenuto in pellicola per alimenti e far riposare almeno un’ora in frigorifero.
Ripieno: mondare porri, cipolle e scalogno e affettarli. Scaldare una padella, fondere il burro, aggiungere un goccio di olio evo e rosolare il cipollame. Insaporire con sale e pepe, abbassare la fiamma, mettere il coperchio e far stufare per circa 30 minuti, tutte le verdure devono appassire; se occorre aggiungere un goccio d’acqua.
In una ciotola sbattere le uova con sale, pepe, noce moscata, timo e la panna. Aggiungere le cipolle ormai tiepide ed il formaggio.
Portare il forno a 180°.
Stendere la pasta brisée presa dal frigorifero e sistemarla nello stampo ricoperto di carta da forno. Livellare i bordi, punzecchiare il fondo con i rebbi di una forchetta e versarvi il composto di uova, panna e cipolle all’interno.
Cuocere per circa 35 minuti.
Questa torta è molto buona sia calda che a temperatura ambiente.







