Quanto sono preziosi questi piccoli panini caldi!
Da sempre sono al nostro fianco per compensare sul momento cene che non abbiamo nemmeno avuto il tempo di pensare o per placare i capricci di uno dei figli (o marito) che “…non c’è altro?”.
All’improvviso sanno riempirsi di prosciutto e formaggio o travestirsi da golose pizzette senza nessuna pretesa di lievitazioni lunghe e tribolate.
Questa volta desidero dare loro un riconoscimento ufficiale, vestendoli a festa, rendendoli più nobili, per scoprire davanti a tutti la bellezza del loro animo che vive di modestia e semplicità, pur sapendo di potersela benissimo sbrigare anche nelle cucine di grandi chef.
Ma i toast apprezzeranno questo uscire da dietro le quinte? Spero di sì . Sarà solo per poco.







