Esercizio di rilassamento. Dicono lo yoga sia eccezionale ma probabilmente non si conoscono ancora bene gli effetti distensivi del cucinare. Quando capita, e per capitare capita anche se raramente, lo si fa da soli, in silenzio. Magari si ha anche la fortuna si avere la finestra della cucina che dà su un bel parco al momento rigoglioso di verde. Si prendono i peperoni e si cominciano a mondare e a tagliare, tutti uguali, stesso spessore e stessa lunghezza. Altro che pettinare un giardinetto zen! Abbiamo tutto a portata di mano e non ce ne accorgiamo! Ci si rilassa, i pensieri si concentrano sui colori della verdura e non lasciano spazio ad altro. E alla fine si è anche rimediata la cena, fantastico vero?
Bucherellarne il fondo con i rebbi di una forchetta, coprirlo di carta da forno, mettere dei pesi (le palline di ceramica o riso o fagioli secchi) e cuocere a 180° per 15 minuti. Liberare poi il guscio di pasta da carta e pesi, cospargere il fondo con pane grattugiato, disporvi la mozzarella ben sgocciolata e tagliata a fettine, qualche filetto di acciuga, le verdure a intervalli regolari.












