La domenica mattina ho più tempo e posso giocare in cucina a mio piacimento.
Domenica scorsa avevo a pranzo quasi tutti i miei figli con i rispettivi e la cosa andava festeggiata anche se a dire la verità, è stata una “quasi festa” proprio perché qualcuno mancava. Dunque ho fatto spesa il giorno prima, volevo proprio usare i piselli freschi e non quelli in scatola o surgelati.
Hanno resistito quasi tutti all’attacco di mio marito che li sgrana e se li mangia crudi perché dice che gli ricordano quando era bambino e che la sua mamma quando lo aspettava aveva voglia di “raviott”, appunto piselli.
Poi hanno superato la prova di calcolo: quanti piselli devo comprare per avere il netto che mi occorre? Trovato: il rapporto è più o meno di 4 a 1, cioè 400 g di piselli con baccello, sono 150 g di piselli nudi.
Mi occorreva infine solo un punto di sapidità in quanto il total green non avrebbe sicuramente soddisfatto l’emilianità di casa mia. Trovato anche questo.
Prima di rientrare dalla Messa mi fermo vicino al cortile della mia amica Lorenza dalla cui siepe sporge in strada del bellissimo rosmarino. Questa volta le lascio i rametti e prendo solo i fiori.
Poi, fuori tutti. Si inizia.








