Qualche settimana fa ho avuto a cena mio fratello e sua moglie. Abitiamo nello stesso paese eppure ci si vede così poco. Per fissare la sera che andasse bene a tutti, abbiamo impiegato qualche giorno e meno male (in questo caso) che esistono i social! Sì, l’ho detto, meno male. In questo modo riusciamo a tenerci in contatto: un’immagine, un commento, uno smile, una veloce frase che solo noi possiamo capire, qualcosa che ci riporta a tutto quello che ci unisce fra noi e nostro fratello Andrea, quello che abbiamo costruito anni fa e che resiste nel tempo nonostante la vita ci abbia naturalmente catapultato su strade e ritmi diversi da quelli che condividevamo da ragazzi. E che un pochino credo ci manchino. Per questo diventa ancora più bello ritrovarci, perché lo si è davvero voluto e in queste occasioni ci si continua a scoprire Non ci si possiede mai del tutto, nemmeno da fratelli.
Cena romana, in onore al suo amore per questa bellissima città che lui ha davvero vissuto, conosciuto e che gli è rimasta addosso.
Questi crostini erano lo stuzzichino di apertura.









