Mi piace fare la sfoglia, mi piace comporla, mi piace inventarne i ripieni, pensare a forme nuove, mi piace
raccoglierla quando scende dalla macchinetta, quando dalla trafila escono taglioline e tagliatelle, mi piace sollevare le tagliatelle sul tagliere e farle volare fra nuvole di semola per prepararle al riposo del tuffo nell’acqua bollente.
Non sono una sfoglina anche se la mamma, modenese doc, aveva cercato di insegnarmi a tirare la sfoglia. Lei la faceva perfetta, grande, senza un buco. E da questa nascevano soprattutto i tortellini per Natale, quelli che si preparavano la vigilia mettendo dura prova i buoni propositi di mangiare di magro. Ma qualcuno che si sacrificasse d assaggiare il ripieno ci voleva pure no?
La pigrizia e gli strumenti moderni hanno poi messo da parte ai miei studi di mattarello e ne sono pentita ma oggi non credo avrei la forza di tirare la sfoglia a mano.
Dunque dicevo, non da purista, ma amo fare la sfoglia in casa e per fa tanto “festa”.
Festa nei giorni di festa, festa quando i figli ormai grandi e divisi fra morosi, impegni di lavoro, di studi o amici, si fermano a cena, festa quando voglio dimostrarmi che qualcosa lo so fare.
Food – therapy? La voglio considerare tale e con me funziona.
Dopo che ho preparato una bella sfoglia che poi trasformerò in un bel primo piatto, mi sento decisamente bene.
per 4 persone
per la pasta
2 uova
200 g di farina
semola
per il condimento:
180 g prosciutto crudo
1 patata grande
olio evo
pepe
tino
20 g di gherigli di noce
Impastare uova e farina a far riposare l’impasto almeno 30 minuti coperto da una ciotola
In una padella mettere 3 cucchiai di olio evo, il prosciutto crudo tagliato a striscioline (uso il gambetto, costa meno ed è molto saporito. Soffriggere qualche minuto poi aggiungere la patata pelata e tagliata a dadini. Insaporire il tutto con una macinata di pepe a cuocere fuoco medio.
Riprendere l’impasto e tirare con la sfoglia con la macchinetta prima ricavandone delle strisce, che andranno fatte asciugare spolverate di semola, poi le tagliatelle con l’apposita trafila.
Buttare le tagliatelle in acqua bollente salata e appena affiorano trasferirle nella padella del condimento per saltare tutto insieme. Servire con una granella di gherigli di noce tritati grossolanamente e qualche fogliolina di timo fresco.








