Lo sapete cos’è questa? Materiale proibito. Zucchero puro in sostanza. Le meringhe erano un dolce appuntamento quasi settimanale nelle mie domeniche di bambina. Il mio babbo le andava a comprare appositamente, non abitavamo in città. Erano rosa , farcite di panna montata. Un sogno. Quando mi avanzano gli albumi provo a rifarle, con parsimonia, consapevole del costo di un buon dentista e gravata da un metabolismo molto in pace con se stesso e con tutto quanto può accumulare. Non sono così semplici, soprattutto ho sempre trovato difficoltà nel colore. Le desidero bianchissime, candide, e mi escono brunite. Ma la soluzione è sempre una: studiare! Così, grazie a Dario Bressanini, sono arrivata alle mie nuvolette bianche. Le faccio di misura piccola per tacitare la coscienza, ne mangerò solamente metà, e nel pomeriggio farò una bella passeggiata ma appagherò la vista. Sono così belle, decisamente scenografiche e si ha l’impressione di portare in tavola chissà che meraviglia. La farcitura può variare a seconda della stagione. Perché non provarle? Festeggiamo degnamente la fine del periodo delle feste, i trucchi per conviverci in pace ve li ho indicati tutti!
MINI PAVLOVA AI FRUTTI DI BOSCO








