La ricetta di oggi unisce un morbido salmone ad un effetto lucido di ispirazione orientale, accompagnata da verdure fresche saltate in padella. Basta procedere con una semplice marinatura: una riduzione pensata per insaporire il pesce poco alla volta e poi glassarlo in cottura. Insomma, oggi si gioca al ristorante giapponese.

Ingredienti:
800 g di filetti di salmone
150 ml di salsa di soia (io ho utilizzato quella dolce)
100 ml di acqua
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 spicchio di aglio
grani di pepe
2 zucchine
2 carote
semi di sesamo
olio evo
sale e pepe
Preparare la marinata per il salmone mescolando acqua, salsa di soia, l’aglio a fettine, qualche grano di pepe schiacciato, miele e zucchero in una ciotola dalla base ampia. Immergervi i tranci di salmone (devono essere praticamente immersi o almeno rigirati di tanto in tanto). Coprire e porre in frigorifero per almeno 1 ora.
In una padella ampia scaldare due cucchiai di olio evo e rosolare il salmone sgocciolato dalla marinatura, prima due minuti dalla parte della pelle, poi versare in padella la marinata ed infine cuocere per altri 4 minuti sull’altro lato.
In una seconda padella saltare in due cucchiai di olio evo le zucchine e le carote lavate, mondate e affettate sottilmente. Insaporire con sale e pepe.
Servire il salmone cospargendolo con semi di sesamo e accompagnandolo con le verdure saltate.







