Quando torno da un viaggio, lungo o breve che sia (nel mio caso sono più i brevi dei lunghi ma va bene così), il primo desiderio è portarmi a casa un po’ dell’atmosfera vissuta attraverso le foto, i souvenir da distribuire in famiglia, i piatti assaggiati. La scorsa settimana ci siamo regalati qualche giorno a Barcellona (prima volta!!!) e vi propongo un piatto che mi è piaciuto molto. La samfaina altro non è che il soffritto fatto con peperoni e pomodori.
Nella città catalana (ma una ricetta molto simile appartiene anche alla cucina della Galizia), si utilizza lo stoccafisso, bello, polposo, bianco. Il mio è merluzzo ma l’importante è l’intenzione non credete?

Ingredienti
800 g di baccalà dissalato (io merluzzo)
1 spicchio di aglio
1 cipollotto
2 peperoni
3 pomodori
farina
olio di semi di girasole per friggere
prezzemolo fresco
sale e pepe
olio evo
Scaldare una padella con due cucchiai di olio e rosolarvi a fiamma dolce lo spicchio di aglio. Aggiungere il cipollotto tritato, i peperoni mondati, lavati e tagliati a dadini e far ammorbidire. Unire ora i pomodori, sempre tagliati a dadini e proseguire la cottura insaporendo con sale e pepe.
Tagliare il baccalà a trancetti, infarinarlo e friggere in olio di semi di girasole caldo, facendolo dorare sui due lati. Far asciugare su carta da cucina.
Unire ora il baccalà alle verdure e proseguire la cottura a fuoco dolce 5 minuti per lato.
Cospargere con prezzemolo fresco tritato e servire caldo.







