Amo moltissimo questa pasta sarda, un’evoluzione del cous cous potremmo dire perché la base è la stessa: semola. La cuocio come fosse un risotto per far sì che la fregula si impregni dei sapori dell’orto.
Che profumo!
Ingredienti per 4 persone
240 g fregula sarda
200 g di pomodorini infornati (pomodorini tagliati a metà, stesi sulla placca del forno, conditi con sale, aromatiche, zucchero, un filo di olio e lasciati appassire a 100° per un’ora)
2 cucchiai di olive taggiasche
1 piccola burratina fresca
basilico fresco
scorza di limone
olio evo
Portare a bollore 1 litro di acqua leggermente salata e mantenerlo caldo.
Scaldare una padella ampia, mettere i pomodorini, le olive, le foglie di basilico spezzettate con le mani (siate generosi) e lasciar insaporire.
Aggiungere la fregula e dopo pochi minuti portarla a cottura aggiungendo poco per volta l’acqua calda.
Al momento dell’impiattamento completare con gocce di burrata, altro basilico e una grattugiata di scorza di limone.







