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Notte dei Maestri del Lievito Madre 2025

Ebbene sì, è il panettone il mio oggetto del desiderio in cucina. Non il caviale, non il manzo di Kobe, non il foie gras ma il nostro italianissimo panettone! E naturalmente in casa piace solo a me e a mio marito quindi le occasioni di mangiarlo non sono tantissime. E non sono tantissime le occasioni per mangiare un panettone di qualità. A questo ha provveduto il pasticcere Claudio Gatti, che 10 anni fa si è inventato questa Notte magica, chiamando a convegno i migliori pasticceri d’Italia (e anche oltre) a proporre a noi estimatori le loro delizie e a sdoganare il fatto che, il posto del panettone, sia esclusivamente il Natale. Ma che! Scherziamo? Panettone in estate e tutto l’anno

Ieri sera a Parma abbiamo incontrato alcuni nomi importanti del mondo dei lievitati e tanti giovani pasticceri. Abbiamo ricevuto l’omaggio del Lievito Madre dei giovani allievi di Alma. Abbiamo degustato ottimi prodotti e allargato il nostro palato a nuovi abiti di questo prodotto. Rispetto gli scorsi anni c’erano ad esempio molti panettoni salati , come sempre nuove sperimentazioni, alcune anche estreme a mio avviso ma non ho le competenze per andare oltre.

Io amo la versione tradizionale, quella burrosa, soffice, impalpabile, con canditi che manco sapevo esistessero (ho conosciuto la versione non cartonata proprio qui, alla Notte). E di alcuni mi sono portata a casa l’indirizzo. Ve li segnalo, si sa mai che il club “Panettoni tutto l’anno” acquisti nuovi soci!

  • l’Amarcord, il panettone romagnolo di Casadei,  con albicocche e mandarini al posto di canditi e uvetta, con un marzapane ricavato dal nocciolo delle albicocche.
  • il panettone di Vincenzo Faiella di San Marzano sul Sarno
  • il panettone di Angelo e Veronica Bontempi della Pasticceria Bontempi, di Sellero (Brescia)
  • e, menzione specialissima, il panettone di Claudio Gatti, Natural sweet, senza glutine e senza lattosio, una favola!

                                         

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