E dopo tanto predicare che non si butta nulla, ora ci tocca. Non credo non vi sia avanzato nulla dai pranzi delle feste e l’Epifania deve ancora venire, ma è ora di rientrare in un ritmo alimentare più “quotidiano”, e di dare una controllata a dispensa e frigorifero. Sicuramente qualche fetta di affumicato è rimasta. Se ne compra un po’ di più perché “non si sa mai” e poi ce lo ritroviamo nel cassetto del frigorifero come un cucciolo abbandonato. Iniziamo a mettergli a fianco un po’ di verdura e daremo dignità anche al nostro affumicato. Per me è trota ma va bene anche salmone o spada o tonno.

Ingredienti per 4 persone:
4 caspi di indivia
100 g di trota affumicata
1 manciata di arachidi tostate
spezie a piacere
1 fetta di pane raffermo (o pane da tramezzini)
aneto
olio evo
sale e pepe
Mondare l’indivia privandola delle foglie più esterne, solitamente più dure e sciupate. Tagliare ogni cespo in due (non sceglieteli grandissimi), in lunghezza e pennellarlo di olio.
Scaldare una piastra portandola ad essere molto calda poi grigliare le indivie sui due lati.
Condire le arachidi con un pizzico di sale, olio (poco) e spezie a scelta e tritarle.
Tagliare il pane a dadini e saltarlo in padella calda in modo da renderlo croccante.
Comporre il piatto con le indivie grigliate, pezzetti di trota affumicata, il pane, un velo di olio, un pizzico di aneto e le arachidi tritate.







