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Ravioli di orata al sugo di seppie

Cosa non può fare una giornata di sole! Sei al solito posto, nella solita cucina, nella solita pianura piatta, piatta, piatta, eppure, i raggi che danno luce, che scaldano decisi, ti prendono e ti trasportano…e sembra di cucinare in riva al mare!

RAVIOLI DI ORATA AL SUGO DI SEPPIE

per 6 persone
per la pasta: 
400 g farina 0
4 uova
per il ripieno:
1 orata 
2 patate lesse medie
prezzemolo fresco
sale e pepe bianco
per il sugo:
500 g seppioline
3 cucchiai olio evo
1 spicchio d’aglio
4 acciughe
1/2 bicchiere vino bianco secco
brodo di pesce
Impastare uova e farina per la sfoglia e far riposare l’impasto almeno 30 minuti sotto una ciotola.
Farsi pulire l’orata dal pescivendolo, sciacquarla sotto acqua corrente fresca, cuocerla a vapore per 20 minuti circa. Lasciarla raffreddare e ricavarne la polpa.
Nel robot con il cutter mettere la polpa di orata, le patate lesse schiacciate con una forchetta, qualche foglia di prezzemolo, sale e pepe bianco. Azionare e creare un ripieno cremoso e sodo al tempo stesso.
Tirare la sfoglia con la macchina per la pasta, ricavare con un coppa pasta dei cerchi di 7/8 cm di diametro, mettere al centro di ogni cerchio un cucchiaino di ripieno, chiudere a mezzaluna, pressando bene i bordi.
In una padella a parte far colorire nell’olio evo lo spicchio d’aglio pelato, privato del germe e schiacciato.
Unire le acciughe spezzettate e farle sciogliere. Aggiungere le seppioline già pulite, lavate e tagliate a striscioline. Cuocere per pochi minuti. Sfumare con il vino bianco e dopo 10 minuti, portare a cottura aggiungendo poco alla volta, il brodo di pesce ben caldo. Controllare la sapidità.
Cuocere  i ravioli in acqua bollente salata e saltarli con delicatezza nella padella delle seppioline. Guarnire con foglie tritate di prezzemolo. 
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