Mi sono sempre state simpatiche, mi fanno pensare ai boa di struzzo degli anni ’20 e alle piume di pavone. Molto eleganti. Ne ho comprate una decina, di canocchie, stasera siamo solo in tre a cena.
Mi sono buttata sui video dove insegnano come pulirle. Solo che mentre guardavo il video, mi sono messa avanti con le seppioline ai piselli e la pulitura delle sardine. Poi ho caricato una lavatrice e scaricato un’asciugatrice. E ho preparato la borsa di scuola con tutto quello che ci serve per la piccola mostra che faremo domani con i bambini. Devo aver perso qualche passaggio per cui ho denudato completamente le canocchie, cosa che ho capito non andava fatta. Rimedio all’istante: prendo una tela di garza (quelle della farmacia) e ne esce un sughetto davvero gustoso.
Rimane il fatto che non ho ancora imparato a fare una cosa alla volta, e a finirne una prima di iniziarne un’altra.
Domani ci riprovo.
Mettere questi scarti in una tela di garza e chiuderla con spago da cucina. In una padella mettere un filo di olio evo, la cipolla tritata finemente, un pizzico di peperoncino e soffriggere a fuoco dolce. Unire i pomodori mondati, privati dei semi e tagliati a dadini. Insaporire con un pizzico di sale. Unire il sacchetto con gli scarti in modo da far rilasciare i succhi degli scarti nel sugo e schiacciarlo ogni tanto con il dorso di un cucchiaio. Aggiungere acqua calda se occorre.









