Pronti per il Natale? Certo che sì, sempre pronti! Non si vede l’ora che arrivi questa ricarica di gioia, di speranza, di stare bene insieme, di tavolate.
E’ facile? No. Però i bambini ci insegnano e io ho la fortuna di lavorarci con i bambini e loro mi ricordano che in questo tempo si può entrare in classe, il nostro posto di lavoro, sorridendo, tagliare balocchi di neve, fare candeline di carta da appiccicare alle finestre, colorare fino a farsi venire male alle manine per portare a casa un bigliettino per i propri cari, estasiarsi davanti ai fiocchi colorati con cui chiuderemo i lavoretti da portare a casa e sceglierne tanti, ma tanti, tanti, che alla maestra non piace molto perché non è molto elegante ma dicono l’incontenibile voglia di gioia, di vita, di festa.
Perché i bambini lo capiscono prima e meglio di noi il significato del Natale, sono esenti dalle tentazioni del consumismo. A loro bastano davvero, un cioccolatino da scartare ogni giorno, una figurina da tagliare e tanti nastri colorati per entrare in questo giro di vita, accoglierlo e spargerlo a piene mani attorno a loro. Grazie bambini. Quest’anno vi farò incollare tutti i fiocchetti che vorrete.









