Da oggi inauguro una nuova rubrica: la zuppa del venerdì. Qualche giorno fa siamo entrati in Quaresima, un importante periodo per i cristiani che li conduce alla gioia della Pasqua.
Un tempo qui in Italia era molto rispettato, era sinonimo di fioretti, rinunce, sacrifici e soprattutto, in tempi in cui era un lusso per pochi, niente carne al venerdì. Ora la sensibilità delle persone è cambiata e anche chi desidera percorrere questo tempo con spirito cristiano, si orienta verso un digiuno più interiore, che cambia dentro e non nella taglia che si indossa.
Ma la tradizione di una certa cucina, trasmessa da nonni e genitori, rimane sempre.
La cucina della Quaresima era ed è davvero una cucina triste? Anzi! Alla luce di ciò che i nutrizionisti consigliano da anni per il nostro benessere, è la cucina che dovremmo praticamente adottare tutti i giorni. Ridotto apporto di proteine animali, di zuccheri complessi, porzioni misurate.
La primavera alle porte ci aiuta con i suoi meravigliosi prodotti. Quindi ho pensato di proporre ogni venerdì una zuppa, per dare qualche idea ai vostri menù.
Vuoi vedere che riabilitiamo la Quaresima? Sempre in vista però di quella che sarà la magnifica festa di Pasqua!









