Sembrano arancine di riso ma non lo sono. Qui dalle mie parte coltivazioni di aranci non ne abbiamo. Qui coltiviamo prosciutto e Parmigiano. Quindi, quando a casa mia vien voglia di uno stuzzichino-stuzzicone, si gioca con i prodotti del posto. Ne nasce una versione emiliana delle arancine di riso, delle piccole bombette di riso (quello sì che lo coltiviamo, nella bassa, verso il Po) che racchiudono un pezzetto di via Emilia. Che dire. Ci si arrangia come si può. E non è per niente male.
Certo che non ci sarei riuscita senza la consulenza della mia amica Isabella, il mio “agente segreto” in Sicilia. Quando ho bisogno di informazioni e dritte sui piatti siciliani, mi consulto con lei e lei, siciliana doc, collega di scuola, amica, risponde prontamente.
Della serie “uno staff di cucina come il mio non lo ha nemmeno Cracco”:
Friggere in olio di semi ben caldo e scolare su carta da cucina. Servire accompagnando con qualcosa di fresco come un’ insalatina mista con funghi freschi, noci, scaglie di Parmigiano e mirtilli.













