Lascio alle spalle una domenica un po’ strana, di quelle in cui non capisci se ti ha fatto bene fermarti un po’ o se invece il tempo più dilatato ha permesso a pensieri nuvolosi di entrare e pesare un po’ sull’anima. Uno sprazzo di luce l’ho però avuto, a pranzo. Ospite di mia figlia, una sua amica e il suo piccolo di otto mesi. Che meraviglia, un tuffo nel passato per rivivere il modo in cui guardavo i miei di piccoli e pensare che non avrei mai immaginato allora il loro essere di oggi.
La mamma, come tutte le mamme, ha una luce speciale negli occhi che si alimenta nel guardare suo figlio e la fa diventare bellissima. Il bimbo, come tutti i cuccioli, ci ha incantato con i suoi splendidi occhi spalancati sul mondo, su tutto. Sguardo serio, compreso nella sua esplorazione della nostra casa e della nostra famiglia, ci ha catturati uno ad uno impegnandoci in una silenziosa gara a chi di noi sarebbe stato in grado di accudirlo meglio.
Per dare il tempo alla mamma di prendersi dolce e caffè con tranquillità, l’ho portato a fare il tour delle stanze e gli ho parlato. Gli ho fatto mille domande: chi sei piccolino? Chi sarai in un domani che arriverà troppo velocemente? Sarai ancora il nutrimento della luce della tua mamma? Saprai catturarci ancora con la tua voglia di scoprire e magari di fare qualcosa di bello per questo mondo? Manterrai il tuo meraviglioso sguardo stupito sulle cose, il tuo fermarti a contemplare una luce, un suono, un colore indifferente dello scorrere del tempo? Saprai vincere la tua battaglia contro la fretta e la frenesia? Avrai accanto persone capaci di comprendere il tuo modo di esprimerti, qualunque esso sarà, così come oggi hai accanto persone che “capiscono” i tuoi gorgoglii aiutati dal dizionario degli affetti?
Piccolino, porta dentro di te le mie domande e vivi felice perché anche tu non hai ancora risposte, arriveranno poco per volta, a tratti faticose, talvolta lente ma saranno tutte tue. Di una sola cosa hai la certezza fin da ora. Sarai sempre una persona amata, gli occhi della tua mamma parlano chiaro.
Buona vita allora e buon dolce a noi!











