Continuo il racconto culinario del mio viaggio estivo: torta Anacapri. Sì, non la parte famosa dell’isola, l’altra, quella appena sopra, più tranquilla, meno modaiola, più verace.
Qui la famosa torta perde il cioccolato fondente per scegliere quello bianco molto amato a casa mia perciò, scusami tanto Capri, ma per questa vota si sceglie la versione meno “in”.
Ci piace tantissimo!!!
Le mandorle sono il regalo di un’amica di mia figlia. Si sposerà ad agosto e nonostante la differenza di età ci accomuna il piacere e l’amore per la cucina, piacere che lei divide con il suo futuro sposo, altro talento mancato nel mondo gourmet. Bene, dal loro ultimo viaggio nella loro amata Sicilia mi hanno portato mandorle e pistacchi scusandosi per la modesta (a loro parere) quantità. Stiamo scherzando? Ho tostato le mandorle e le ho tritate come la torta richiede e in quel momento si è sprigionato un profumo che non avevo mai sentito! Altro che piccolo regalo! E’ stato un regalo speciale che mi ha fatto viaggiare ad occhi chiusi fino a questa terra che ancora non conosco ma che prima o poi farà parte dei miei viaggi alla scoperta del bello e del buono del mio Paese. Buona vita insieme cari sposi!
La vita vi sorrida sempre e voi fatela sorridere. Anche con un buon piatto preparato insieme!









