Come vorrei che durasse almeno dieci mesi all’anno questo magico periodo in cui i frutti di bosco spuntano dagli scaffali di tutti i mercati e supermercati! Quello che ti sei fatto andare bene sotto forma di surgelato (e meno male che ci sono!), ora lo hai lì disponibile, bello, fresco, a portata di mano e ci vorresti fare mille cose salvo poi doverti impegnare a tenere il controllo della tua mano che, attirata, va verso di loro, li pizzica, li porta alla bocca…che buoni! Si rischia di arrivare alla ricetta con le quantità di lamponi e more dimezzate! Pazienza va, tanto si possono riprendere!
Li ho tuffati nella torta Tenerella del maestro Santin ma erano troppi i frutti che ho comprato e ho dovuto, proprio dovuto, mangiarmene un po’ in purezza. Ma solo per evitare di sprecarli!!!










