Paccheri. E’ bellissimo questo formato di pasta. In piedi, sì. Come nella vita. Anche quando onde burrascose cercano di farti vacillare, tu ne stai lì, ritto, in piedi, possibilmente mantenendo e rendendo ancora più ricco il tuo sapore personale, cercando di dare calore e colore a chi ti è vicino, cercando e trovando stabilità nell’amore ricevuto, nel tempo passato insieme a chi con noi ha camminato nella vita. Ritti. A volte l’estate non è così allegra come siamo abituati a pensare. Il sole che splende non riesce a penetrare dentro, l’azzurro del cielo non riesce a dare pace. A volte l’estate si apre in modo più che brusco, un modo che pensi essere un brutto sogno ma dal quale, giorno dopo giorno, purtroppo non riesci a risvegliarti. Forse questa sarà l’estate dove si dovrà imparare un nuovo modo di essere, un modo che non hai voluto ma che ora è tuo. I sapori e i colori delle giornate, devi cercarli dentro di te. Prima era più facile. Bastava aprire gli occhi e te li vedevi davanti, li assaporavi nello scorrere semplice delle giornate condite di affetto e piccole abitudini. Ora devi rovistare in te, perché ci sono ancora tutti. Con il passare del tempo profumeranno ancora di più perché l’amore ricevuto non svanisce ma si concentra, come un profumo di ottima fattura del quale basta una goccia per esserne avvolto e accompagnato tutto il giorno e il giorno dopo e l’altro ancora.
Questa non sarà una buona estate per tutti. Allora, discreta estate Lore.
Questi paccheri sono per te, sono come te: ritti, stabili, pieni di sapori, capaci di riempire gli occhi di chi ti è vicino del colore della tua disponibilità e della tua amicizia, capaci di dare sapore ad una visita con la sapidità delle lacrime che con semplicità condividi e con la cura di te che non hai mai smesso.
Quando cucino mi piace farlo da sola, in silenzio, concentrata su quello che faccio, sulla bellezza di quanto mi passa fra le mani.
Cercherò di cucinare per te vicinanza e affetto, in silenzio, non sapendo e non potendo fare altro che volerti bene e rimanere ritta al tuo fianco, per sostenerti almeno un pochino.
Il sole che, entrando dalla finestra della tua cucina ti scalderà, porterà sul tuo viso la calda carezza di chi non ha smesso di amarti.
E ora via, a tavola! Bisogna pur tenersi su!












