Un piatto che parli di autunno anche perché in questi giorni altro non viene in mente. Martedì nebbiolina al mattino, ieri cielo grigio, stanotte temporale, oggi foglie appiccicate a terra, bronchite galoppante, acqua a secchiate a schiaffeggiare innocenti foglie.
E siamo fortunati se i fiumi rimangono nel loro letto!
Amo l’autunno, l’ho dichiarato più volte ma a tratti mi spaventa.
Inutile improvvisarsi guru del pensiero positivo quando i tuoi sono in giro, facilmente in zone che poche settimane fa hanno conosciuto acqua e fango. Cosa faccio per non farmi sopraffare dalla preoccupazione? Leggo. Leggo riviste di cucina. Mi ispiro. Cucino.
TAGLIOLINI AL RAGU’ DI CONIGLIO CON LENTICCHIE DI CASTELLUCCIO
per 6/8 persone:
per la pasta:
3 uova
300 g farina
1 cucchiaino olio
semola
per il ragù:
2 cosce di coniglio
1/2 porro
1 carota
1/2 gambo di sedano
1 spicchio di aglio
olio evo
1/2 bicchiere vino bianco
pepe
per il brodo:
le ossa delle cosce disossate
olio evo
1 carota
1/4 cipolla
1/2 gambo di sedano
2 grani di pimento bianco
rosmarino
1 spicchio di aglio
per le lenticchie:
200 g lenticchie di Castelluccio
1 spicchio d’aglio
1 carota
1/2 cipolla
1/2 gambo sedano
2 grani di pimento bianco
rosmarino
pomodori a cubetti freschi o in scatola
olio evo
Pasta. impastare uova e farina con l’olio e mettere a riposare coperto almeno 30 minuti. Poi tirare la pasta in sfoglie e in tagliolini. Spolverare di semola per favorire l’asciugatura.
Ragù: disossare le cosce e tagliale a bocconcini molto piccoli. In un’ampia padella rosolare in due cucchiai di olio profumati con lo spicchio d’aglio, il poro tritato finemente, le carote e il sedano tagliati a dadini. Aggiungere il coniglio e cuocere lasciando asciugare bene il tutto. Poi aggiungere il vino e portare a dolcezza la fiamma. Mettere da parte.
Brodo: rosolare in un filo d’olio, lo spicchio d’aglio, profumare con un rametto di rosmarino, mettere le ossa del coniglio, la carota tagliata a tocchi, il gambo di sedano spezzettato, la cipolla sfogliata, i due grani di pimento. Quando sono colorati, coprire di acqua , mettere il coperchio e ottenere un brodo che, una volta filtrato, sarà utilizzato al momento di condire (ne dovranno risultare due mestoli per queste dosi di pasta).
Per le lenticchie: mettere le lenticchie che non hanno bisogno di ammollo grazie alla loro sottilissima buccia, in 1 litro di acqua salata aromatizzata dal pimento e dal rosmarino. Unire 1 carota, la mezza cipolla e il sedano e cuocere per circa 1 ora. Scolare e rosolarle per qualche minuto in una padella con un filo di olio e uno spicchio d’aglio. Aggiungere poca acqua, i cubetti di pomodoro e proseguire per altri 5 minuti.
Cuocere i tagliolini in acqua bollente salata e appena affiorano trasferirli nella padella in cui ha cotto il ragù, ammorbidirli con il brodo ottenuto dalle ossa del coniglio, unire il ragù e condire bene tutto.
Impiattamento: mettere due cucchiai di lenticchie sul fondo del piatto e una forchettata di tagliolini al centro. Finire con qualche goccia di olio evo e una spolverata di pepe.













