Ci sono cascata, lo so che non bisogna osare oltre le proprie forze, il proprio tempo e le proprie capacità ma ci sono cascata.
Come si fa a non provare la colomba per Pasqua? Ho qualche giorno a casa da scuola, tempi più prolungati quindi ci sto con le lievitazioni, ho anche trovato gli stampi di carta…
Mi ci sono messa; ho letto e riletto la ricetta, guardato il video e naturalmente fatto qualche piccola modifica. Il lievito ad esempio è un regalo del mio amico fornaio Luca che con grande pazienza e generosità asseconda queste mie pazzie. Il lievito è quello della sua pasta, lievito di riporto, funziona una meraviglia e me lo consegna con uno sguardo che dice: “Spiegami perché non te ne compri una, come una brava normale personcina…”.
Non so risponderti Luca, non lo so proprio, ma è più forte di me.
Oltretutto sono arrivata fisicamente distrutta perché non ho incastrato bene i tempi della lievitazione con i miei tempi a disposizione, cosa che mi ha portato a notte fonda e questo non fa bene alle mie limitate forze, inoltre, il timore di non eseguire bene i vari passaggi, il leggere e rileggere quello che ormai ho impresso nella memoria, mi hanno fatto mettere in secondo piano le foto che sono davvero poche. Pazienza!
Ma tant’è ci sono arrivata in fondo, a Pasqua abbiamo mangiato la mia colomba e a Pasquetta l’hanno festeggiata anche gli amici dei miei figli.
Ne valeva la pena ? Certo che sì. Passati gli…anta, ogni stravaganza è consentita!
Perché pubblico ora?
Perché cucino per casa mia e non per il blog o meglio, il blog è un amico che mi segue, che spia nella mia cucina, che sente i commenti alla mia tavola, un ospite fra gli altri, educato per cui non pretende di avere precedenze e di farmi cucinare quando non c’è nessuno che possa condividere, paziente, perché sa aspettare che io trovi il tempo per scrivere dopo le mie battaglie fra i fornelli, fidato, perché attraverso i commenti affettuosi degli amici che passano di qui, mi rimanda che qualcosa di buono l’ho fatto e mi incoraggia a continuare, con il mio passo.
O forse semplicemente non mi so organizzare bene!












