Una miscela di farina tipo 0 di grano tenero Manitoba biologico, farina di segale biologica, farina di orzo biologico, farin di riso biologico e farina di avena biologica.
Un tesoro racchiuso in un sacchetto, un regalo poterla provare.
per il pane: (16 panini)
400 g farina Multicereali Grassi
mezza bustina di lievito di birra liofilizzato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di miele
220 ml acqua
1 albume
semi di girasole
per il primo ripieno:
1 melanzana grossa
olio evo
1 pizzico di aglio disidratato Cannamela
6 pomodorini ciliegia
sale e pepe
30 g pecorino
30 g mandorle
prosciutto crudo di Parma
scaglie di parmigiano Reggiano
gocce di aceto balsamico
per il secondo ripieno:
1 cespo di cicoria
olio evo
1 pizzico di aglio disidratato Cannamela
sale
4 uova
spalla cotta di san Secondo
Pane ai cereali: mettere nella planetaria, nell’ordine, il sale, la farina, il lievito, il miele e azionare. Aggiungere poi l’uovo e l’acqua poco alla volta. Impastare per 10 minuti poi far lievitare l’impasto in luogo tiepido, in una ciotola coperta da pellicola da cucina, per 1 ora e mezzo. Riprendere la pasta, farne un filone, dividerlo in 16 pezzi.
Ricavare da ogni pezzo un rotolino di circa 35 cm di lunghezza e formare i panini (prima si annodano i rotolini poi si passano i capi del nodo attorno al cerchio di pane che si è formato, per realizzare delle piccole
ghirlande).
Coprire con un canovaccio umido e proseguire la lievitazione per altri 30 minuti.
Pennellare con l’albume sbattuto, cospargere con i semi di girasole.
Cuocere a 180° per 15 minuti circa.
Primo ripieno: Lavare la melanzana, tagliarla a cubetti e cuocerla in un’ampia padella in 4 cucchiai di olio evo. Insaporire con sale e pepe e l’aglio disidratato. Aggiungere anche i pomodorini lavati, privati di acqua e semi e tagliati a pezzetti.
Quando le melanzane sono morbide, trasferirle in un robot da cucina con il cutter, aggiungere il pecorino e le mandorle e ridurre a crema mantenendo però una certa grossolanità del composto.
Secondo ripieno: lavare la cicoria, tagliarla a pezzetti poi lessarla per 10 minuti in acqua bollente. Scolarla, strizzarla, tritarla molto finemente e trasferirla i una padella con 2 cucchiai di olio evo, sale e aglio disidratato.
In un padellino realizzare delle piccole frittate. Scaldare le fette di spalla cotta a bagnomaria fra due piatti.
Primo panino: tagliare il panino, spalmarlo con il pesto di melanzana,
completare con una fetta di prosciutto crudo di Parma, scaglie di Parmigiano Reggiano, due gocce di aceto balsamico.
Chiudere il panino e servire.
Secondo panino: spalmare con un cucchiaio di cicoria,
completare con una frittatina (usare il coppa pasta per rendere regolare la misura),
la spalla ancora tiepida.
Chiudere il panino e servire.
Con questa ricetta partecipo al contets di Molino Grassi:























