Struffoli! Non fanno parte della mia tradizione ma le bidelle della mia scuola, quasi tutte di origini napoletane, ci hanno abituato a queste piccole delizie. Sono il loro modo per farci gli auguri di Natale. Non contente di essere state al fianco di noi insegnanti ogni giorno della nostra attività, facendoci da spalla con la sorveglianza dei bambini, i genitori da accogliere e rassicurare, le fotocopie da gestire, i mal di pancia da consolare, i cerotti da sistemare sui taglietti inesistenti delle piccole dita dei nostri campioni, ci viziano coccolandoci con dolcetti, pizze salate, pastiera. Questi struffoli hanno un solo difetto: danno dipendenza.
Ho voluto provarci anch’io.
Friggere in olio caldo, sui 160° circa, scolare su carta da cucina.
In un’ampia padella far sciogliere il miele poi aggiungere gli struffoli e mescolare bene affinché si impregnino di miele. Per la versione classica ammonticchiare i dolcetti fino a farne una piccola montagnola da decorare con zuccherini colorati a piacere. La tradizione vuole i confettini colorati, i “diavulilli”, io ho preferito una versione chic: confettini color argento e pela e granella di zucchero.
Con questa ricetta partecipo a:













