Sto ancora lambiccandomi per il contest di Arricciaspiccia, “Dolcemente Salato”.
Sono arrivata ad utilizzare la Gelatina all’aceto balsamico, offerta da Prunotto.
Un gioco da ragazzi mi sono detta. Abito fra Reggio e Parma, Modena la raggiungo in mezz’ora, il nonno non ci permetteva di alzarci da tavola se non avevamo mangiato un pezzetto di Parmigiano…cosa vuoi che sia? Balsamico e Parmigiano! Magari aggiungendo la partecipazione speciale del crudo di Parma.
Creo uno strudel salato dove infilo tutte queste buone cose e poi, appena la fetta si forma, le faccio fare un doppio tuffo: prima in un bello zabaione al Parmigiano, poi nella gelatina al balsamico, tirata liquida come un’ondina.
Ebbene no, non è stato un gioco da ragazzi Io l’idea l’avevo ma la sua realizzazione prevedeva delle tecniche che evidentemente non possiedo, che intuisco, che tento ma che non possiedo.
Ma sì, è un po’ una ricetta delle buone intenzioni. A casa hanno mangiato e apprezzato ma io avrei voluto che la fettina di strudel tuffato nella gelatina facesse proprio “Splash!”.
Arrotolare il rotolo lasciando la chiusura al di sotto. Pennellare la superficie con poco late e cospargere con semi di sesamo o altri semi a piacere (non troppo forti però). Forno caldo
a 200° per 20/30 minuti.
Io ho preferito tenerlo molto morbido. Lasciar sobbollire qualche minuto poi spegnere il fuoco e tenere in caldo, coprendo lo zabaione con un coperchio.
In un padellino sciogliere la gelatina aggiungendo un pizzico di zucchero e poca acqua (qui è stato il mio punto debole, non sono riuscita a rendere liquida la gelatina quanto avrei voluto).
Impiattamenti (eh sì, le ho provate tutte!):
– versare lo zabaione a specchio sul fondo di un piatto, posizionare sopra due fette di strudel, aggiungere attorno la gelatina bel liquida;
– servire lo strudel a fette e fornire i commensali di due piccole ciotoline, una per il tuffo nello zabaione, l’altra per il tuffo nella gelatina al balsamico (QUESTO!!! questo è quello che volevo fare, la prego signor Sadler, lo realizzi lei!!)
– oppure, se la consistenza dello zabaione è più importante, servire lo strudel accompagnandolo con lo zabaione servito a cucchiaiate, così come la gelatina.








